Ho assolutamente bisogno di una visita osteopatica, voglio capire se l’Osteopata è il professionista giusto per risolvere il mio caso. Ci vado per la prima volta, ne ho sentito parlare da amici e conoscenti e ormai anche molti sportivi ne hanno uno di fiducia. Sui social ho letto che non è un professionista riconosciuto, molti mi dicono che mi scrocchierà le ossa, ma io ho paura. Peraltro odio essere toccato, speriamo che mi guardi solo la caviglia che mi fa male.

Sono pieno di dubbi, che faccio vado o non vado? Cosa mi farà? Potrò  restare vestito?

Passano i giorni e la mia visita si avvicina sempre di più, ormai ci siamo ho deciso di incontrarlo e vedere di cosa si tratta.

Molte persone si presentano presso i nostri studi con tutte queste domande e perplessità nella testa. L’Osteopatia è ancora molto poco conosciuta, ci sono persone che sanno bene di cosa si tratta e a cosa vanno incontro, altre invece che hanno in mente una figura mistica a limite tra uno stregone e un mago.

Cosa ci riserva una visita osteopatica?

1. Visita Osteopatica: colloquio conoscitivo.

Ogni professionista è un mondo a sè stante e ognuno ha il suo modo di lavorare, generalmente all’ingresso ci sarà un colloquio, anamnesi in medichese, che serve ad orientare il professionista sul quesito proposto.

Durante questo colloquio vengono fatte delle domande per cercare di approfondire il sintomo, a volte vengono richieste le valutazioni mediche o di altri professionisti sanitari (fisioterapista, podologo, ostetrica, tnpee, psicologo, nutrizionista…) e poi si procede alla valutazione.

2. Visita Osteopatica. valutazione e test.

L’Osteopata ha bisogno di vedere l’adattamento corporeo nello spazio e di capire quale struttura condiziona l’altra. Per fare questa valutazione viene proposto al paziente di restate in intimo. A volte capita che ci siano persone che hanno vergogna di mostrarsi in intimo, in tal caso si chiede di presentarsi in pantaloncini e canottiera o top sportivo. La canottiera è preferibile in quanto alcuni top sportivi risultano scomodi per valutare la colonna dorsale. Ogni professionista ha premura di far sentir a proprio agio il paziente.

Se hai vergogna di spogliarti, verrà trovata la soluzione più congrua per te.

3.Visita Osteopatica: ho paura dello scrocchio!

Le manovre ad alta velocità e bassa ampiezza, hvla, volgarmente detti scrocchi sono solo uno tra i vari strumenti terapeutici a disposizione. Si possono utilizzare manovre ugualmente efficaci per tenere a proprio agio il paziente.

Se hai paura di essere scrocchiato, comunicalo al tuo osteopata. Si tratta di una red flag, la bandierina rossa che ci suggerisce di approcciare il paziente in altro modo.

Cosa significa?

Durante una visita osteopatica se il paziente comunica di aver paura dello scrocchio, il terapeuta non può utilizzare le manovre hvla, troverà una strategia diversa che faccia sentire il paziente al sicuro e porti allo stesso risultato.

 

 

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