Male alla schiena: cosa faccio?
La lombalgia è tra le cause più frequenti di assenza dal lavoro in Italia, eppure abbiamo una gestione della problematica ancora inefficace.
I pareri dei professionisti sono spesso discordanti e finiscono per destabilizzare il paziente. Come ci orientiamo allora quando la schiena fa male e abbiamo una routine quotidiana da gestire?
Il mal di vita, come si dice in toscana, può essere acuto o cronico ma in entrambi i casi le perplessità sono sempre le stesse.
Mi metto a letto? meglio muovermi? Doccia calda? Ghiaccio? posso andare in palestra?
Le domande che ci vengono in mente sono veramente molte, in caso di lombalgia.
Iniziamo a vedere se ci sono delle risposte congrue da poter dare.
Il primo mito da sfatare è il riposo, la letteratura è ormai chiara sul fatto che il movimento sia più utile del risposo in caso di mal di schiena.
Si, ma al corso tal dei tali mi hanno detto che è importante per i legamenti gialli (strutture essenziali nella struttura vertebrale) stare a riposo. L’ipse dixit o la pratica clinica hanno ormai un valore inferiore ai dati scientifici, pertanto lì dove la scienza si direziona da anni sul movimento, sarebbe buona pratica professionale informare il paziente. Naturalmente la scelta finale è soggettiva, ma la cosa importante è che venga presa con cognizione di causa.
Male alla schiena: caldo o freddo?
Il caldo è utile in caso di contratture muscolari mentre il freddo aiuta in casi in infiammazione, poichè le strutture che si infiammano nella colonna vertebrale sono in genere molto profonde, si tenderebbe a sconsigliare il ghiaccio perchè non arriverebbe dove necessario. In caso di dolore muscolare invece, anche una doccia calda potrebbe aiutare a stare meglio. é ottimale rivolgersi al proprio professionista di fiducia per essere guidati sul da farsi: massaggio’ Esercizio terapeutico? Seduta con osteopata?
Lombalgia: posso andare in palestra?
Quando ho mal di schiena sono molto tentato di non allenarmi e stare a casa, al caldo e a riposo, ma sarà la pratica giusta?
Una delle domande che sentiamo più spesso dalle persone che scelgono di rivolgersi al nostro studio è: posso andare in palestra con mal di schiena? Alla risposta positiva segue immediatamente una affermazione: allora meglio se evito gli stacchi!
Meglio se evito gli stacchi? E perchè?
Quando il dolore alla schiena mi attanaglia, la cosa migliore è muoversi. L’accorgimento che puoi avere in palestra è quello di ridurre i carichi dell’esercizio per poi tornare a farlo al tuo livello, non appena il dolore migliora. Evitare un esercizio come lo stacco da terra potrebbe essere un errore che predispone a nuovo infortunio. Lo so che è difficile da credere ma gli esercizi con sovraccarichi sono utili alla prevenzione degli infortuni, eliminarli in presenza di dolore è un errore che potrebbe ritorcersi contro di noi.
In caso di mal di schiena la cosa più sensata da fare è quella di rivolgersi ad un professionista di fiducia, possibilmente che abbia cognizione sullo sport.
I professionisti che non hanno mai approcciato il mondo dello sport hanno una visione accademica, spesso discordante con la letteratura scientifica e ancor più spesso di difficile applicazione al reale. Di contro chi ha avuto esperienza nel mondo sportivo di alto livello, essendo abituato a combattere con le tempistiche e il ritorno allo sport, può sottostimare il problema o cercare di riportarti rapidamente al livello di forma precedente al dolore.
Insomma hai mal di schiena e non sai da dove cominciare?
Fermati, respira, ascolta il tuo corpo. Cerca di capire se è un dolore muscolare o riferito, prova a fare una doccia calda e vedi come si comporta il tuo dolore. Evita il letto o il divano come fossero la peste nera. Muoviti il tanto che basta a evitare peggioramento del dolore e rivolgiti al tuo professionista di fiducia.
Ricordati che la salute è una tua responsabilità, il terapeuta può aiutarti a capire e guidare il tuo percorso ma è indispensabile la tua partecipazione.

