Hai aria nella pancia? ti senti gonfio anche dopo essere andato in bagno? sei stitico? soffri di diarrea continua? Tra quale di questi disturbi intestinali hai imparato a gestire le tue giornate?
Soffri di disturbi intestinali?
Ci sono tanti fattori che influenzano i disturbi intestinali: dalla genetica al contesto ambientale, dalla nostra alimentazione, allo sport al nostro modo di guardare il mondo, le cose che fanno funzionare meglio o peggio il nostro intestino sono innumerevoli.
Da qualche anno va di moda affrontare l’argomento “disturbi intestinali”, è stata data molta enfasi al microbiota ma una cosa sulla quale spesso ci confondiamo se parliamo di intestino è l’azione del limone.
Erroneamente pensiamo che il limone abbia un effetto astringente, pertanto tendiamo ad utilizzarlo quando ci troviamo di fronte ad un problema di diarrea, in realtà il limone funziona come un disinfettante dell’intestino e può aiutarci in diverse situazioni, paradossalmente anche in condizioni di stitichezza.
Come guardiamo l’intestino noi osteopati?
Per gli osteopati è questione di mobilità o motilità, tutto ciò che un professionista andrà a valutare per aiutare il tuo corpo a migliorare i tuoi disturbi intestinali è la relazione rispetto al movimento respiratorio. Ogni volta che il diaframma si abbassa, determina dei micro aggiustamenti dei visceri sottostanti. Ogni viscere ha relazione con la struttura ossea e può dare riferimento a muscoli specifici.
Dunque sfatato l’errore che tutti facciamo sull’intestino, passiamo a un consiglio semplice ed efficace perché tu possa aiutare te stesso nella gestione delle difficoltà che potresti incontrare quotidianamente, nel funzionamento della tua pancia.
Soffri di disturbi intestinali? migliora la respirazione!
Un esercizio pratico che puoi fare è questo: prendi aria e conta il tempo di inspirazione, ossia il tempo in cui l’aria entra nel corpo. Ammettiamo che questo tempo sia pari a 8 secondi, butta fuori l’aria e conta 16 secondi. Il tempo di uscita dell’aria dal corpo dovrebbe essere il doppio di quello di ingresso.
Perché questo esercizio dovrebbe aiutare i problemi intestinali?
Perché fa una mobilizzazione dei visceri diaframmatici e ne facilita il funzionamento. Migliora inoltre la gestione dello stress e con esso, il rilassamento generale del corpo facilita l’espulsione delle feci. Ricordiamoci che per evacuare bisogna “lasciare andare”, più si riesce a rilassarsi e meglio si riuscirà ad andare in bagno.
Prova per una settimana a concentrarti sulla tua respirazione per 5 minuti, in un momento della giornata in cui puoi prendere uno spazio unicamente per te.
Durante questi 5 minuti: concentrati sul tuo corpo, ci saranno delle tensioni sulle quali porre attenzione.
Prendi nota dei benefici che hai ottenuto con questo semplice esercizio, quando la tua vita scorre troppo veloce: fermati a fare questo esercizio e apprezza tutto il benessere che può regalarti.

